La torre aragonese più grande

La torre aragonese più grande di Sardegna

Questa volta vi voglio portare in una zona turistica dell’oristanese dove possiamo ammirare una torre aragonese. Siete curiosi di cosa può celare questa zona che in estate si riempie di turisti? Seguitemi nella lettura e sopratutto , buona visione!

Che cosa troviamo in questa località?

torre Grande è una frazione di Oristano ed è composta da un lungo mare pedonale di un paio di chilometri. Ci sono servizi di tutti i tipi: giochi per bambini, ristoranti, pizzerie, paninoteche, frigitorie, gelaterie, B&B disseminati ovunque, stabilimenti balneari, si possono affittare i famosi pedalò, canoe, insomma un pò di tutto quello che cerca una famiglia per passare bene un’estate.

Ma oltre questo, nelle piazze d’estate, si accendono i riflettori ogni fine settimana, con dei piccoli spettacoli o esibizioni sportive. Il lungo mare , di notte è ravvivato da artisti di strada, bancarelle di ogni tipo e fronte alla torre in spiaggia, ci sono dei campi di Beach Volley dove i ragazzi, organizzano partite e tornei estivi

torre aragonese e un cenno di storia

A proposito di Torre…. Questa “Torre Aragonese” è considerata una delle Torri più grandi della Sardegna. Si tratta di una torre cilindrica di difesa costiera costruita nella metà del 1500 per difendere il golfo di Oristano dall’approdo dei pirati e per proteggere la foce del Tirso, per evitare a questi di usufruirne per raggiungere i villaggi interni. La torre fu voluta dai Campidanesi e costruita con finanziamenti della Corte spagnola e del Clero per difesa.

In seguito fu usata come faro per la navigazione ed è tutt’ora è in funzione. Alcuni periodi dell’anno è aperta ai visitatori per mostrare l’interno e i meccanismi del faro. Per tutto il resta dell’anno si possono usufruire dei servizi minimi che non sono pochi, ma oviamente , non riguardano il reparto estivo.

Ma noi andiamo a fare un pò di trekking

Dopo aver parcheggiato l’auto uin un parcheggio che è molto gettonato per i camperisti, ci siamo fatti tutto il lungo mare e il litorale, per poi rientrare per una parte, dal il bagnoasciuga. L’acqua delle spiagge non è per niente paragonabile ai mari delle spiagge del Sinis, ma per famiglie che amano i servizi e una vacanza di un certo tipo, questo è il posto ideale.

Un posticino speciale per i cani vicino alla torre

Dopo ci siamo diretti verso il porto turistico, e ho notato che il “parco giochi” dei cani, è nuovamente aperto: il “Beach Bau” . C’è la spiaggia per i nostri amici a 4 zampe ed un piccolo parco dove si possono divertire, gestito da delle persone davvero fantastiche e amanti degli animali.

Andiamo a Cabras

Ritornati in auto, dopo un buon trekking “smaltisci-grassi” ci siamo diretti verso la cittadina di Cabras, la patria del Muggine e della Bottarga, ma oltre questo è famosa per il ritrovamento dei “Giganti di Monte Pramma”, una scoperta archeologica che ha riscritto in parte pagine della storia conosciuta.

Visitiamo lo stagno con in primo piano tutte le barche dei pescatori, ormai parcheggiate per la fine della giornata di lavoro. In lontananza si vede il campanile della vecchia chiesa di Santa Maria Assunta nella cui si sentono le campane di mezzo giorno suonare. E’ il momento di tornare, perchè il nostro micro-tour è finito.

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