La Turbina del mio Discovery , mi ha mollato!

Che cosa è successo?

Avevamo in programma dei bei fine settimana quà e là per i mari della Sardegna. Invece, sono saltati . Voi vi state chiedendo: che cosa sia mai successo?…..Questo, è il colpevole di tutto . Quì sotto in foto troviamo l’imputato del delitto! La turbina garrett. Questo può succedere quando una turbina raggiunge la sua età e l’auto ha percorso molti chilometri, come nel mio caso.

Turbina Garrett smontata con il collettore di scarico

Perchè si è bruciata?

I cuscinetti di tenuta, lasciano passare l’olio, per la lubrificazione della stessa,  entrano nei gas di scarico e nell’aspirazione del motore; l’olio attraversa il compressore,  và nell’intercooler per poi arrivare alla camera di combustione e di conseguenza, nella camera di combustione, oltre al gasolio, brucia anche l’olio, formando la classica fumata bianca. Unica cosa da fare? sostituirla prima che che si creano degli stati di “autocombustione“, cosa che non auguro a nessuno. Questo video descrive di che cosa stò parlando.

Descrizione tecnica di “smontaggio”

Si eliminano i classici tubi che vanno dal filtro dell’aria alla turbina, staccando prima, il raccordo in gomma dei vapori dell’olio, il tubo che va dal turbo all‘intercooler, un tubicino piccolo che và a collegarsi alla turbina che serve per azionare la West-Gate, di seguito il tubo in treccia di acciaio dell’olio che è proprio sopra al turbo. Nel breve video vi faccio vedere l’olio che stava aspriando il motore.


Questo video è la prova del fatto che la turbina stà “sputando” olio.

I tubi sono tantissimi

Nel mio caso,  ho tolto anche la scatola dell’aria e la connessione dello snorkel, per avere più spazio per lavorarci. Si continua lo smontaggio dei tubi. Il tubo superiore dell’intercooler, il copri-ventola ed il “ventolone”, facendo attenzione a svitarlo in senso ORARIO. Ho proseguito con il tubi di raccordo dell’acqua del radiatore, per sfilare il convogliatore. L’acqua lo messa in un contenitore, facendo attenzione a non farla cadere al suolo.

Insomma una miriade di tubi da tirar via.😌😌😌 e scusate le ripetizioni, però son sempre TUBI…..😅😅😅

Andiamo sotto la macchina, facendo attenzione che sia in prima marcia e con il freno di stazionamento azionato Sfilo il tubo flessibile in acciaio che ho usato come scarico dal collettore e poi passo al corpo vero e prorio della turbina.

Adesso arriviamo al sodo

Sono passato al vero corpo di smontaggio e cioè: prima ,il collettore di aspirazione rimuovendo i 4 bulloni da 13 mm e subito dopo, al collettore di scarico, svitando i 7 bulloni da 17mm con le rispettive rondelle.

A questo punto il collettore-turbina è libero e posso rimuoverlo. Nel togliere il tutto, ho estratto anche il tubo di recupero dell’olio, dato che è nascosto. Questo, logorato dagl’anni, deve esssere sostituito con uno nuovo.

La situazione quando ho messo tutto sul banco.

Prendendo la ventolina con le dita e facendo un movimento avanti e indietro e dal basso verso l’alto, ho notato che il gioco era notevole e poi non girava liberamente, era quasi bloccata. Ciò dimostra il danno che ho fatto.

Le sorprese non finiscono mai

Una volta smontato, le mie intenzioni erano solamente di ordinare una turbina rigenerata per poi rimontarla nello stesso collettore. Ma quando mi sono messo a esaminare il tutto scopro altre sorpre: delle lesioni.

Foto 1
Foto 2
Foto 3

Alcune possono essere saldate perfettamente (Foto 1 e 3), ma per queste due lesioni, purtroppo, non si può fare nulla (Foto 2) 😢😢😢.   Che dire Sfortuna? Logorio e surriscaldamento?       Mah……

Dopo le brutte notizie, inizio le ricerche sul Web, e negli auto-demolitori. Ben presto trovo la soluzione quasi sotto casa. Uno sfascia-carrozze ha il pezzo di ricambio. Vado a prenderlo e si ricomincia il montaggio.

Dato che c’ero, ho dato un’occhiata ai cavi del motorino di avviamento: smontati,  ripuliti con CRC marino,  e poi rimontati.

Rimontiamo la nuova turbina

La situazione, prima del rimontaggio dei componenti

Cominciamo il montaggio, tutto a regola d’arte, eseguendo le identiche operazioni , però in senso inverso, facendo molta attenzione ai piccoli particolari. Una cosa che ho dato priorità, prima di rimontare il collettore di scarico-turbina, ho inserito il nuovo tubo di recupero dell’olio della turbina, dato che è in una posizione molto brutta per lavorarci, poi ho continuato senza nessun intoppo. Collettori/Turbina, Collettore di aspirazione, Intercooler, convogliatore, tubi ecc. ecc…. e tutto ciò che ho smontato precedentemente.

Piccoli consigli

Durante le operazioni, sono stato molto attento al sensore del conta-giri che è collegato all’alternatore. Come è successo a me, può essere toccato o addirittura rimosso, dato lo spazio di lavoro ridotto.

Se vi ricordate avevo smontato il collettore di aspirazione e l’intercooler. Quando li ho controllati, erano molto sporchi di olio , dunque ho approfittato per lavarlo. Ho utilizzato uno  sgrassatore , di una marca molto nota, per poi sciaquare con acqua tutti i componenti. Questa operazione l’ho fatta due volte e in seguito, messo tutto al sole ad asciugare per una intera giornata.

Naturalmente prima di rimontare il tutto gli ho dato una bella spruzzata di aria compressa per essere sicuri che sia tutto asciutto. Questo lavoro non è difficile ma come in tutte le cose ci vuole un pò di pazienza.  Questo è stato il risultato del lavoro.

bty

Spero che il mio operato serva a qualcuno che vuole cimentarsi in questi lavoretti. Credo che sia una cosa utile scambiarsi informazioni. A me dà molta soddisfazione.

Vi ringrazio per aver dedicato del tempo al mio blog e spero che ritornerete per nuovi articoli e curiosità. Se vi è piaciuto potete iscrivervi , in modo tale che per ogni nuovo articolo pubblicato vi arriverà un’avviso tramite mail e sopratutto condividete agli amici questo post . Un saluto a tutti e che dire…….Ciao a tutti! Ci vediamo al prossimo articolo……

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