fuoristrada 4×4 estremo elettrici

i 3 migliori fuoristrada estremo a energia alternativa

In questi anni, dopo che siè deciso la transizione energetica le case costruttrici si sono buttati sulla motorizzazione elettrica. Tutte le case hanno deciso di investire in questo settore e anche il mondo del fuoristrada 4×4 sta diventando elettrico. Ho notato e fatto una recensione, secondo le mie logiche e visioni, di questi 3 fuoristrada elettrici.

1 la Munro Mark1, 4×4

Nasce a Glasgow e per ‘risparmiare’ utilizza parti già esistenti

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Atae Munro Mark 1, 4×4 elettrico erede scozzese del Defender

Si chiama Munro Mark1 il nuovo 4×4 elettrico in stile Defender che la startup scozzese All Terrain All Electric (Atae) ha presentato con dei rendering digitali. L’idea, come già ha fatto la Grenadier di Jim Ratcliff è quella di colmare il divario lasciato dalla uscita di produzione della precedente Land Rover Defender, soprattutto per soddisfare le richieste di una clientela interessata solo a mezzi spartani, semplici da gestire e a loro agio anche in condizioni difficili. Il tipoco fuoristrada estremo.

I numeri della Munro Mark1

La parte del frontale è molto assomiliante all’IVECO, come prima impressione mentre la parte innovativa è il propulsore. Il 4×4 voluto da Ratcliffe è mosso d un turbodiesel 4 cilindri fornito d Bmw, mentre il Munro Mark1 nasce come veicolo elettrico e un fuoristrada puro, con pacco batteria da 52 kWh e un motore CA a magneti permanenti con 212 Cv e 350 Nm di coppia che, in condizioni di guida normali, fornisce un’autonomia massima di 240 km.

Tuttavia, in futuro, le batteria permetteranno autonomie più elevate. Anche la ricarica rapida CC è di serie, il che significa che la batteria può essere ricaricata alla capacità dell’80% in soli 30 minuti.
Per il nuovo fuoristrada Atae è stato scelto un disainer ‘tradizionale’ con un telaio a traverse e longheroni, ponti rigidi (come nella vecchia Defender), trazione integrale permanente, differenziali bloccabili e ripartitore di coppia a due velocità.

Immagini prese da Google

I costi contenuti della Munro Mark1

Per contenere i costi di sviluppo e il prezzo finale Munro Mark1 ha scelto una sorta di economia circolare applicata al mondo 4×4. Utilizza parti dall’ OEM nel Regno Unito, come nel caso dei freni e delle sospensioni. Con la Ibex Automotive che ha sede a nello Yorkshire che produce i propri mezzi presso la Foers Engineering Ltd.
Questa metodo è davvero interessante, perché i partner di Atae sono famosi e hanno una lunga esperienza nel mondo Land Rover, hanno e continuano a produrre versioni speciali del Defender anche per le competizioni.


Atae ha comunicato che ultimerà il primo prototipo entro la fine dell’anno, con cui avvierà un programma di test di 12 mesi. Gli ordini partiranno nella prossima estate e le consegne sono previste per il 2022. I modelli saranno assemblati a mano nello stabilimento costruito a Glasgow. Il fondatore della star tap è partito dal concetto che non stavano facendo niente di nuovo, però utilizzeranno componenti semplici e già disponibili sul mercato per ridurre al minimo i costi e fornire ai proprietari un fuoristrada 4×4 elettrico accessibile anche nella manutenzione e nelle riparzioni. Con questo i fondatori si auguriamo che i loro veicoli durino più a lungo, rendendoli migliori per l’ambiente rispetto alla maggior parte degli altri 4×4 sul mercato.  

Questa è il secondo fuoristrada 4×4 estremo elettrico

l’Hummer ev, prestazioni da vera guerriera

1000 cavalli. Un’autonomia di quasi 600 km con un prezzo di 112.000 Dollari e venduto in Italia a 91.000 € . Questi sono i numeri principali per GMC Hummer ev 2022. Scopriamo cosa sa fare questo mega-fuoristrada 4×4 estremo. Sei curioso di saperlo? Seguimi nella lettura e nella descrizione di un’icona dell’Off road.

I nostalgici saranno contenti?

Chiunque conosca gli Hummer americani sa di che cosa sono capaci, sopratutto la versione militare l’H1, che scorrazzano facilmente sui terreni più difficili del mondo. Questo nuovo fuoristrada completamente elettrico cerca di conquistare il cuore dei fuoristradisti amanti dei cavalli vapore e dei rumorosi motori V8 americani. Questa volta, tuttavia, beneficia di altri tre decenni di progressi tecnologici.

Le novità della guida in offroad

In cima alla classifica del prossimo GMC Hummer ev 2022 c’è una funzionalità chiamata CrabWalk. Questo accessorio o sistema di sterzata su tutte le 4 ruote sarà di serie su tutti gli allestimenti tranne il modello entry-level. Questo strumento consente all’Hummer ev di guidare in diagonale grazie ai con il sistema di sterzo sulle quattro ruote.

 A basse velocità, tutte e quattro le ruote possono sterzare fino a 10 gradi nella stessa direzione, consentendo manovre più particolari in fuoristrada. A velocità più elevate, il sistema può anche cambiare l’inclinazione dei pneumatici posteriori, riducendo efficacemente il raggio di sterzata e migliorando la manovrabilità su strada. Questo sistema di sterzata è stato adottato circa 20 anni fà e veniva chiamato “sistema Quadrasteer “.

Caratteristiche

Utilizza le sospensioni pneumatiche di GMC Hummer ev per sollevare temporaneamente il 4×4 a 40 cm di altezza da terra. L’altezza dal suolo standard in modalità Terrain è di quasi 30 cm.  Gli angoli di attacco aumenteranno da 44,3 a quasi 50 gradi e il livello dell’acqua in guado può arrivare al massimo a 80 cm. È interessante notare che non sembra essere ancora pronta perchè i modelli Edition 1 richiedono un “aggiornamento dei software” .

I numeri sorprendenti dell’Hummer ev il fuoristrada 4×4 estremo

La potenza, si aggira attorno ai 1000 cavalli con una spinta di 15.591 Nm di coppia massima, un’accelerazione da 0-100 kmh in 3 secondi e con un peso davvero interessante di 560 kg circa. Il peso, al contrario del vecchio Hummer è davvero irrisorio rispetto la mole dell’auto.  

Ma per chi si vuole accontentare ci sono le versioni da 850 cv e da 610 cv e con tutti questi numeri affascinanti attireranno molti curiuosi. La versione dell’Hummer ev misura 5.0 mt in lunghezza con un passo di 3.2 mt. E’ più corto del pickup che misura 5.5 mt di lunghezza con un passo di 3.5 mt. La differenza dovrebbe migliorare l’agilità del veicolo in fuoristrada.

3 Bullinger B2, il pick up fuoristrada elettrico

Fuoristrada 4×4 elettrico

Robert Bollinger è un progettista che ha sviluppato il primo 4×4 elettrico americano, con delle caratteristiche e prestazioni da vero Fuoristrada. Anche Robert è stato impiegato di Tesla, dunque ha delle ottime referenze e lo sta dimostrando con questo nuovo modello della Bullinger pik-up “B2”

Questa azienda produce non solo il 4×4 elettrico Bullinger “B1”, ma anche un pick-up, B2, la versione con il cassone anch’esso elettrico. Con entrambi i prodotti vuole raggiungere e conquistare il mercato Europeo. Bollinger, con grandi potenzialità, è comparsa solo poco più di due anni fa, e ora, la start-up americana, è arrivata con versioni già pronte, sul mercato statunitense. Infatti la casa costruttrice Tesla, che ha presentato il primo 4×4 elettrico “CyberTruck”, non ha riscosso lo stesso successo e la stessa popolarità sul mercato americano  della Bollinger, anche se la Tesla ha un settore marketing da invidia.

CyberTruck della tesla. Foto presa da Google

Un altro passo, forse vincente, è che la Bollinger ha presentato domanda per l’approvazione dei suoi modelli al mercato del vecchio continente, il mercato europeo. Con questo, afferma che vuole che le auto siano omologate per la circolazione su strade pubbliche dall’inizio del 2021. Il B2, un pick up pratico e robusto,  la propulsione di due motori, uno su ciascun asse (per trazione 4×4), che producono 620 CV e offrono una coppia di 920 Nm. La batteria ha una capacità di 120 kWh. Ma per il momento non ci sono informazioni sui tempi di carica e l’autonomia, ma si presume che siano gli stessi della B1

Prestazioni


L’accelerazione 0-100 km / h viene raggiunta in 4,5 secondi e la velocità massima è limitata a 160 km / h. Il vantaggio principale dei due modelli è la prestazione e la durata negli ambienti “difficili” e nelle prestazioni fuoristradistiche. Nel caso della B1, l’altezza da terra è di 381 mm. L’angolo di attacco è di 52 gradi e l’angolo di sicurezza – 43 gradi!

Il pick-up mantiene è più lungo, quindi i valori degli angoli di attacco e spazio non sono maggiori, ma rimangono impressionanti: 52 e 28 gradi.
Nel caso del modello pick up, le porte sono state brevettate e consentono l’accesso dalla cabina al cassone. Consente il trasporto di oggetti molto lunghi e può caricare 2.300 kg sul cassone, mentre la capacità di rimorchio è di 3,4 tonnellate.

Pioneer con una autonomia di 7000 km

La Fering Pioneer è un fuoristrada elettrico con motore alimentato a biodiesel che percorrere 7.000 chilometri con un pieno di carburante. Progettato e realizzato nel periodo del covid, ha realizzato un fuoristrada estremo. Per noia? non si sà, pero ha costruito questa “bestia” e piena di risorse.

Raggiunge i 125 kmh con un baricentro bassissimo che può percorrere pendenze sino al 50% e salite sino al 60%, ha una carrozzeria molto leggera e a base di stoffe che ricoprono le parti esterne del veicolo. Per adesso è solo prototipo. Proseguiamo con i numeri di questa fantastica creatura: supera guadi di altezza 1.4 mt, ha una coppia di 600 NM con due motori elettrici posizionati sugli assali ed un motore a bio-diesel che rigenera le batterie, in modo tale da percorrere sino a 7000 km.

Considerazioni personali.

Oggi come oggi, a conti fatti e numeri alla mano, l’auto che inquina di più, che ha maggiore impatti ambientali e che ha una rovina sociale nei paesi sfruttati dalle multinazionali, e che avrà anche un’impatto non indifferente nell’economia dei paesi, è il comparto dell’auto elettrica. E’ stata solo una manovra politica economica per spingere questa nuova economia. Ma a questo prezzo, personalmente, non posso accettarlo.

Dunque chi si vi pone davanti con una auto elettrica e critica il vostro mezzo, magari diesel, forse dovrete esporgli alcuni di questi argomenti. Sono un tipo che piace ascoltare e sono di poche parole; mi piace vedere e fare ricerche e vedendo tutto questo le esternazioni di politici e fantomatici ambientalisti servono poco. Questi sono i fatti e le chiacchere sono solo fiato sprecato che toglie ossigeno agl’altri. Non siamo ancora pronti per fare un salto del genere., ma è necessario farlo con studio, confronti e mettendo in primo piano la nostra terra e non il denaro. Per cortesia fate leggere quest’articolo a chi crede che l’auto elettrica è il mezzo a locomozione del momento: “AUTO ELETTRICHE CONSIDERAZIONI”

MA L’IDROGENO e i MOTORI a ENERGIA MAGNETICA CHE FINE HANNO FATTO?

Ci sono i razzi che funzionano con questo liquido, ricavato dall’acqua, e l’energia magnetica? Ci sono motori della honda che sono stati accantonati……dove sono? Se volete aggiungere e commentare, in modo costruttivo, fatelo quì nel blog!

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