Come funzionano gli ammortizzatori

Gli ammortizzatori sono ciò che impedisce alla molle o alle balestre di fare saltellare l’automobile. In questo modo il pneumatico rimane sempre a contatto con il terreno. Ecco a che cosa servono e come funzionano . Ma cosa c’è dentro e come funziona gli ammortizzatori ?

Hai mai visto un filmato su youtubo in cui le macchine hanno superato un dosso e non si ferma il saltellio della ruota? Questo succede quando non hai abbastanza smorzamento, annullando, in situazioni estreme, la manovrabilità di una macchina.

Allo stesso modo, molti di noi hanno guidato auto che hanno superato dossi accentuati subendo degli impatti o colpi molto forti che ne risente tutta l’auto. Anche questa situazione vuole dire che lo smorzamento per l’impatto è scadente. Oggi ci sono in commercio ammortizzatori che non riescono a fare il loro dovere perchè anch’essi non sono di qualità. Ecco cosa sta succedendo all’interno di un ammortizzatore e come può causare problemi.

L’ammortizzatore serve per smorzare il molleggio delle molle. Senza i primi le molle continueranno a fare un movivimento ondulatorio e l’auto molleggierà, sini ad arrivare a fare rimbalzare letteramente le ruote che si staccheranno da terra, saltellando. Inoltre, gli ammortizzatori, impediscono di danneggiare i componenti della vettura. 

Come funzionano gli ammortizzatori. e come sono composti: è un’asta che scorre in un tubo pieno di olio. Lo stelo è attaccato a un pistone che, quando l’ammortizzatore è compresso, spinge nell’olio e genera resistenza alla compressione. Vengono utilizzati diversi tipi di ammortizzatori, di solito con un tubo o due in un aspetto concentrico. In ogni caso, l’olio in movimento deve arrivare da qualche parte: a volte è attraverso semplici valvole attivate dalla pressione nell’asta del pistone. In altri tipi di ammortizzatori, possono avere una combinazione di due camere e due pistoni. In questi casi, l’olio viene solitamente spinto fuori dalla camera interna attraverso una valvola nella camera esterna.

Quando il pneumatico raggiunge una deflessione, inizia il processo di sospensione e flessibile, che assorbe una parte iniziale della compressione del colpo. Un momento dopo, la sospensione inizia a muoversi; la molla e l’ammortizzatore e quindi il pistone interno, comprime e ha subito dopo un effetto di trazione attraverso il serbatoio dell’olio.

Le velocità di smorzamento possono essere controllate semplicemente variando, le dimensioni delle valvole nel pistone principale. Il problema con un approccio così semplice è che le valvole hanno portate massime prima che smettano effettivamente di funzionare e la sospensione è quasi bloccata per un momento. 

Ci sono degli ammortizzatori più coplessi che usufruiscono una combinazione di azoto ad alta pressione nella parte inferiore dell’ammortizzatore e un pistone galleggiante per separarlo dalla camera dell’olio superiore. L’azoto aiuta a ridurre le vibrazioni e il formarsi di bolle nell’olio, fornendo teoricamente una risposta migliore.

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