Pasquetta in 4×4

Coste della Sardegna

La mattina di Pasquetta

Il giorno di Pasquetta ci siamo alzati di buon ora e dopo le faccende della mattina, carico la macchina con borsa-frigo, tavolino, sedie, fornellino da campo e si parte. Destinazione ATZARA, paese del buon vino. Il percorso di trasferimento, da casa mia, è di circa 50 Km e la direzione è verso l’entroterra del’isola.

Nel territorio di ATZARA e SORGONO si vedono distese di vigneti ad alberello basso. In questa zona producono, ed è una mia considerazione personale, uno dei vini rossi più buoni  e importanti della Sardegna, L’incontro è nelle vicinanze del paese,  in una area di sosta, per aspettare tutto il resto del gruppo. Passa una mezzoretta e siamo tutti riuniti, il solito saluto, visione delle auto aggiornate con nuove preparazioni. Finalmente si parteeee! TUTTI IN MACCHINAAAAaa!

Inizia il Tour

La partenza è piena di adrenalina e nel frattempo  ci inseriamo subito nella strada sterrata. Affrontiamo immediatamente una serie di tornanti molto ripidi , ma di facile percorrenza, e dopo pochi chilometri siamo nelle vicinanze del paese di ARITZO, luogo dove ogni anno organizzano una delle sagre più famose e conosciute della Sardegna: la sagra della Castagna. Arrivano migliaia di persone da tutta l’isola pernottando in Hotel o B&B per degustare molte pietanze tipiche del posto a base di Castagne.

Dopo aver scattato qualche foto, proseguiamo, ci inoltriamo nuovamente dentro il bosco e seguendo il crinale arriviamo subito a quota 1000 mt e da quì vediamo nuovamente il paese di Aritzo dall’alto.

Montagne di Aritzu

Il percorso continua e avendo fatto un pò tardino alla partenza, decidiamo tutti assieme, di fare una tirata unica sino al rifugio a quota 1100 mt dove lo utilizzeremo per ripararci dal vento.

E’ ora di pranzo

E’ ora di pranzo, e dopo ever ripulito, ci sediamo e facciamo le nostre tipiche mega-tavolate con ogni tipo di lecornia. Dopo pranzo decidiamo di dare un’occhiata al 4×4 di uno dei nostri soci, per sistemarla da una perdita di gasolio. Il problema si risolve in men che si dica , bai-passando un tubicino di mandata del gasolio. Nel frattempo tutto il resto del gruppo, a parte i bambini che stavano giocando, scattano foto dal rifugio, dato che la visuale era fantastica.

Rifugio a forma di Pinneto_In fondo si vede la vetta del Broncu Spina, Fonni.
Montagne della Sardegna

Si parte per il secondo round.

La strada che stiamo percorrendo ci porterà in una valle incantevole ed esageratamente grande. Molte volte le domande mi vengono spontanee: ma la Sardegna è davvero così grande?

La strada sterrata che stiamo percorrendo fa parte della zona del Girgini e ci  porta al nuraghe di Ruinas, o anche chiamato Orruinas. Per la strada ogni tanto s’ incontrano dei suini allevati allo stato brado, ormai incrociati con cinghiali. Gettandogli del pane riusciamo a vedere anche dei piccoli maialetti e quasi per mettersi in posa possiamo scattargli delle foto molto caratteristiche.

La posa dei maialini
località del Girgine

Proseguendo per la strada arriviamo ad un sito archeologico situato in mezzo a questa valle , in un contesto misterioso e solitario.

Il nuraghe più in quota della Sardegna

Questo sito archeologico è composto da tre torri (detto trilobato) e circa 200 capanne sparse intorno a questo. A circa un centinaio di metri ci sono i resti di una tomba dei giganti e tutto il complesso è a  circa 1200 metri. É uno dei siti archeologici più in quota della Sardegna.


Nuraghe Ruinas, o anche chiamato Orruinas.
Nuraghe trilobato situato a 1200 mt SLM

Nuraghe Ruinas, o anche chiamato Orruinas

Si prosegue

Ora si riparte, la strada è ancora lunga, ma semplice da percorrere , composta da lunghi sterrati e asfalto che portano ad un ramo del Flumendosa , devastato dall’alluvione degli anni scorsi.

Flumendosa
Sosta al Flumendosa

Scattate qualche altre foto, riprendiamo le auto e arriviamo al lago artificiale del Flumendosa, anch’esso ci da dei fantastici panorami. Disinserite le 4×4 e percorso qualche km di asfalto , troviamo un’area di sosta.

La merenda

Si son già fatte le 5 del pomeriggio ed è ora di un bel caffè sponsorizzato da uno dei nostri soci, che con un grosso Inverter ed una macchinetta del caffè elettrica ci accontenta tutti. Poi come sempre , da dove non si sà, spuntano fette di torta e dolcetti di vario genere. Nel mentre, uno dei soci ci invita un buon caffè fatto da una macchina del caffè elettrica, alimentata da un grosso inverter. (VIDEO CONSIGLIATO) .

Si decide di fare una piccola deviazione che ci porta ad una zona molto bella. Si riparte in direzione del Bruncu Spina. Entriamo subito nel bosco e le strade cominciano ad essere interessanti, infatti la guida inizia ad essere più impegnativa, da lì le prime dificoltà. Arriviamo in una stradina e mi accorgo che questa è un letto di un fiume in secca. Più si va avanti e più diventa stretta e tortuosa, sino al punto che si notano pure lì i danni dell’alluvione.

Brutti ricordi

Il 18 novembre del 2013 la Sardegna fu devastata dal maltempo, quelle giornate segnarono la vita di molte famiglie sarde e purtroppo alcuni persero la vita. Tutta la Sardegna fu soggetta a questo brutto evento.

Ritornando al tracciato, percorriamo questa strada fittizia e andiamo avanti. Il nostro amico e Presidente del Club fà da Navigatore all’esterno che ci dà la giusta direzione. Blocchi inseriti ed alcuni tiri di verricello , riusciamo a superare le prime asperità veramente  difficili. Da passeggiata che era ,si è trasformata in una vera uscita di off road estremo. Andando avanti , ci accorgiamo che la strada non esisteva più, e  la notte sopraggiunge. Percorriamo a piedi con delle torcie il letto del fiume, ormai secco, per trovare un passaggio. Riusciamo ad andare avanti e portare a dietro tutta la carovana, sino a trovare una carrareccia che si inoltra nel bosco.

Piano piano ed a uno ad uno siamo riusciti ad attraversare questo momento adrenalinico 

La giornata stà per terminare

Una volta usciti dal bosco , raggiungiamo l’asfalto e per una trentina di km, ci raccontiamo al baracchino (CB o RiceTrasmittente) le avventure dei momenti belli e difficili della giornata. Troviamo un’area di sosta ,ci rilassiamo e scambiamo quattro chiacchere davanti un buon caffè. Stanchi e affaticati, partono le proposte dell’uscita successiva….una gabbia di matti!

Il ritorno è ancora lungo; ci sono parecchi km da percorrere e dopo essere saliti in macchina prendiamo la strada statale che ci porta sino a Nuoro, e dopo di che imbocchiamo la 131 bis facendo una tirata unica sino a Oristano. Dopo questa giornata intensa e stupenda arriva il momento del saluto per ognuno di noi.

Il Saluto: un arrivederci

Un detto sardo che ho imparato da quando sono in sardegna , dice: pira cotta pira cruda ognunu a domu sua (traduzione) Pera cotta ,pera cruda , ognuna a casa sua.

Conclusione

Con questo articolo ho voluto raccontare la fantastica giornata di pasquetta trascorsa, ho cercato di trasmettere a voi  quello che sento quando mi siedo dietro un volante: esplorare nuovi posti, sia che sia in 4×4 o che sia anche a piedi. In Sardegna c’è ancora questa libertà di movimento per vedere posti bellissimi, conoscere culture antiche, il rispetto per l’ambiente, l’archeologia, natura incontaminata, amicizia e avventura. Non so se in una singola giornata si possano provare tali sensazioni . Per ora, le ho provate solo in questa magnifica isola. La Sardegna. (VIDEO CONSIGLIATO)

Cascata e guado in alta montagna

Vi ringrazio per aver dedicato del tempo al mio blog e spero che ritornerete a leggere nuovi articoli e curiosità. Se vi è piaciuto potete iscrivervi , ma sopratutto condividete agli amici questo post . Un saluto e che dire…….Ciao a tutti! Ci vediamo al prossimo articolo……

Il Link quì sotto vi porterà a dei FILMATI prodotti da me che vi faranno vedere la Sardegna a modo mio. Buona Visione!

https://www.youtube.com/channel/UCGAjK-B6avmpNUvCee0um3A?view_as=subscriber


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30 risposte a “Pasquetta in 4×4”

  1. Max dice:

    Bellissimo articolo. Mi vien voglia di fare un giro in quelle zone. 👍

    1. Orso dice:Autore

      Sono contento che ti sia piaciuto. Grazie

  2. Ho sempre pensato che la Sardegna fosse una regione dura e aspra ma che al contempo fosse ricca di una bellezza selvaggia e naturale che travalicasse i comuni canoni. Leggendo il tuo articolo e perdendomi tra le foto che ritraggono i meravigliosi paesaggi e le nuraghe, ne ho avuto conferma.
    Maria Domenica

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Maria se molto gentile. Si , proprio così , la Sardegna ha questo effetto!

  3. Annalisa dice:

    Beh non si può dire che non siete più che attrezzati!! Complimenti! Mi piacerebbe più unirvi alle vostre tavolate che vedere il nuraghe più famoso della Sardegna!

    1. Orso dice:Autore

      ahhahaahaaa che ridere! Grazie Analisa. Si le tavolate sono , anche la nostra specialità, poi c’è anche : l’off road e visitare posti i posti che descrivo. aahahaah

  4. Lilla Dolce dice:

    Bellissima Pasquetta! Sono dei posti pieni di fascino…mi hai fatto venir voglia di visitarli!

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Lilla, è quello che avevo intenzione di fare: far venire voglia alla gente di visitare la Sardegna che non tutti conoscono. Spero di averlo fatto nel migliore dei modi.

  5. Cinzia dice:

    Che giro bellissimo! Io l’ho fatto sia in macchina che in moto! Adoro quella parte di Sardegna, quella vera, lontata dalle solite spiagge… l’entroterra Sardo offre scorci meravigliosi, da vedere assolutamente!

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Cinzia. Vedo che hai colto queli sono le mie intenzioni. far conoscere la Vera Sardegna! Poi in 4×4 penso che sia il massimo!

  6. La Sardegna ha dei paesaggi mozzafiato, che accontentano i gusti di tutti. Dal mare alla montagna, alle città d’arte. Ti invidio per questa bella Pasquetta trascorsa. La mia pasquetta l’ho passata a casa a riposarmi (ho lavorato anche a Pasqua) e poi sono andata al cinema da un’amica e mi sono infilata in sala a vedere “After”.

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Erika, sei molto gentile.

  7. Che meraviglia la Sardegna! Mi piacerebbe molto vedere alcune zone in 4X4…

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Martina di aver visitato il blog. Se sei in possesso di un mezzo 4×4 ti potrò portare in giro per la Sardegna, fra un poco tempo. Ho in programma una bella cosa che soddisferà i turisti a pieno e li renderà protagonisti.

  8. Sarò in Sardegna a Settembre e i luoghi rurali mi piacciono molto visto che fanno parte della bellezza di quest’isola. Mi tengo questo articolo tra i preferiti.

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Veronica. Se hai notato , nella categoria ESCURSIONI,ci sono altri posti e località che ho descritto. Se ti possono interessare , dargli uno sguardo. Ciao!

  9. Cristiana dice:

    Bellissima esperienza che sarebbe magnifico provare! Io per il momento sto ho girato la Sardegna in lungo e in largo in moto, ma anche le uscite così in jeep mi ispirano molto.

    1. Orso dice:Autore

      Dai Cristina, procurati un fuoristrada. Fra un pò , se va tutto bene , potro organiozzare delle uscite turistiche in Off Road, diverse dal solito. Grazie per aver raggiunto il mio blog!

  10. Valentina dice:

    Non sono mai stata in Sardegna ma non potrei fare tutte quelle scorazzate in macchina, anche perché guido poco e detesto guidare. Però se questo ti dà emozione è un’ ottima gita.

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Valentina. Si proprio così. il viaggio in off road è la mia passione e cerco di condividerla al meglio delle mie possibilità. Io ci passerei anche una vita viaggiando, tanto che è nei mie programmi di lavoro. Il giro del mondo in 4×4. Chi lo sà………

  11. Una bella gita nella stupenda Sardegna. Io non ci torno da quando ero bambina, ma con i tuoi post e tutti gli articoli che scrivi mi stai facendo voglia di prenotare la prossima vacanza…mi piacerebbe in special modo provare una esperienza in 4×4!

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Giada. Si !l’esperienza in 4×4 è unica, e per visitare la Sardegna, penso che sia il top. Se va tutto bene , penso che per l’anno prossimo potrò essere operativo per accompagnare persone con il proprio 4×4 in giro per l’isola. Ti dico che sarà una esperienza unica.

  12. MARTINA BRESSAN dice:

    Bellissimo il rifugio a forma di Pineta.. davvero carina. Io amo molto queste escursioni a Pasquetta! Che carini quei maialini! Stare in mezzo alla natura è davvero bello e rigenerante.

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Martina. Questo è il bello della Sardegna, che girato una curva ti ritrovi un maialini, capre, buoi…..di tutto e di più.

  13. Cristina Giordano dice:

    Mai stata in Sardegna e pensavo fosse una terra arida e sconfinata, invece è bellissima anche se con territori impervi, bellissime foto

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Cristina. Nel periodo estivo , ti confermo che arida, ma in altri è un polmon verde. Infatti, il periodo migliore per venire a vedere la Sardegne in tutto il suo splendore è primavera e autunno. Fiori e verde dovunque tu ti giri.

  14. Raffi dice:

    Molto particolare e avventuroso questo tour. Devo dire che non ho mai fatto niente di simile e mi attira molto. Soprattutto per la Sardegna che racconti che non è la solita “spiagge e mare”

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Raffi. Era la mia intenzione di raccontare la Sardegna che pochi conoscono, e in più in 4×4.

  15. L’entroterra sardo è un qualcosa che mi attira da matti, forse anche più del mare stesso della Sardegna. Sarebbe sicuramente il mio “perché” nell’organizzare un viaggio da quelle parti.

    1. Orso dice:Autore

      Grazie Giovi. Fra un pò di tempo, se va tutto bene, sarò operativo e se hai un mezzo 4×4 potro far visitare la Sardegna che poca gente conosce. Grazie del commento!

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